Cosa e Quando postare su Twitter: l’esperienza di Nextbit

La discussione sul momento ideale per postare sui social media e su quali tipi di contenuto postare è ampiamente dibattuta sui blog del settore.

Una soluzione può essere quella di affidarsi alle statistiche generali prodotte da alcuni esperti del settore, sicuramente interessanti in particolare per la metodologia esposta, come nel caso delle analisi pubblicate da Dan Zarrella.

La nostra convinzione è però che sia fondamentale analizzare il proprio insieme di utenti ed andare alla ricerca delle “regole” specifiche della propria audience, sfruttando alcune metodologie già collaudate come quelle applicate da Dan Zarrella ad imponenti moli di dati.

In particolare abbiamo svolto a carattere di esempio un’analisi dettagliata dei risultati ottenuti dai post su twitter che abbiamo pubblicato dal nostro account twitter.com/NextbitBI, utilizzando come metrica di performance il numero di click sul link presente nel post.  Abbiamo pertanto analizzato i tweet pubblicati nei mesi di aprile, maggio e giugno 2012, considerando solo quelli contenenti un link nei 140 caratteri a disposizione.

Quindi i risultati sono specifici per la nostra audience, composta da persone interessate ai social media,  agli analytics e alla business intelligence.

Siamo convinti che un’analisi di questo tipo debba essere svolta per avere una miglior conoscenza della proprio parco utenti e per massimizzare il ritorno degli investimenti sui social media.

Giorno della Settimana

I post che pubblichiamo il lunedì e il martedì hanno ricevuto un numero maggiore di click rispetto agli altri giorni della settimana.

Ora del giorno

I post che hanno ottenuto le migliori performance sono quelli pubblicati nelle prime ore del mattino, in particolare quelli postati alle 8, alle 10 e alle 11.

Tipo di contenuto

Abbiamo valutato che i post che contengono un retweet di un contenuto prodotto da altri ottengono più click rispetto ai post che contengono un link ad un contenuto prodotto da Nextbit, come i post del nostro blog o i rimandi alle pagine del nostro sito web.

I risultati delle analisi appena riportati sono utili per guidarci nelle nostre prossime azioni su twitter. Possiamo infatti trarre come conclusione da queste prime analisi il fatto che i post più importanti debbano essere pubblicati il lunedì o il martedì nella mattinata. Inoltre il risultato ottenuto dai post che rimandano ad un contenuto prodotto da Nextbit ci spinge a cercare di migliorare le già buone performance di questa tipologia di post.

Social Media and Measurement: great blogs you should read

At Nextbit we have our list of must to follow blog to have always great and fresh insights about social media analytics and measurement. Here is the first part.

1 Dan Zarrella The Social Media Scientist. Dan Zarrella, HubSpot’s Social Media Scientist, provides in his blog great insights and great tools to understand social media world.

2 Occam’s Razor by Avinash Kaushik provides useful articles about web analytics and measurement, with a lot of great tips.

3 Social Media Examiner. A guide to the Social Media Jungle. In this blog you can find always last news about social media to keep yourself updated.

4 Socialbakers.The recipe for Social Marketing Success. A source of great news and fantastic infographics.

Are there other blogs you think should be on the list? Please suggest them in the comments below, we’d be happy to add them to our list!

Visualizza la presentazione di Nextbit al SAS Forum 2012 “Il valore dei dati estratti dai Social Media”

Nextbit ha partecipato al SAS Forum 2012 con la presentazione “Il valore dei dati estratti dai Social Media”.

La presentazione è disponibile sul sito di Nextbit all’indirizzo http://www.nextbit.it/products-and-services/social-crm

La presentazione ha ricevuto un buon successo di pubblico e ha suscitato l’interesse di molti partecipanti. In particolare è stata apprezzato il fatto che Nextbit abbia presentato una metodologia chiara per l’analisi dei dati estratti dai social media ed i primi risultati, non soffermandosi alla pura teoria.

In generale il tema dei Social Media è stato protagonista del forum, il cui filo conduttore era ‘think big with big analytics’. Sono stati presentati strumenti ed idee per affrontare la sfida dei Big Data.

Sul sito http://www.sasforumitalia.it/ è disponibile un breve video dell’evento.

Social Media Analytics experts you should follow on twitter

At Nextbit we like to follow people on Twitter who provide valuable and usable information. We want to share with you our list of Social Media Metrics and Analytics guru you should follow on twitter, because we believe twitter has become a top source of instant information also on these topics. In our opinion keeping your twitter timeline updated with tweets from the big players is crucial, so here there is our list:

1 @mich8elwu Michael Wu Ph.D. Scientist: Gamification+Influence+Predictive Social Analytic+Cyber Anthropology+Social Network Analysis+Machine Learning+Community Dynamics.

2 @jimsterne Jim Sterne: Founder eMetrics Marketing Optimization Summit, Digital Analytics Association, author Social Media Metrics: How to Measure & Optimize Your Marketing Investment

3 @avinash Avinash Kaushik: Author, Web Analytics 2.0 & Web Analytics: An Hour A Day | Digital Marketing Evangelist, Google | Co-Founder, Market Motive

4 @danzarrella Dan Zarrella: HubSpot’s Social Media Scientist.

5 @jowyang Jeremiah Owyang: Industry Analyst at Altimeter Group.

6 @TomHCAnderson Tom H C Anderson: Anderson Analytics CEO, Next Gen Market Researcher, Text Analytics Champion

7 @lifeanalytics Themos Kalafatis: Data Scientist. Social Media Analytics, Machine Learning, Text Analytics, Data Mining.

8 @johnlovett: Change Agent for Web Analytics. Measurer of social media. Protector of privacy. Partner at Web Analytics Demystified.

9 @dharmesh Dharmesh Shah: Entrepreneur. Founder/CTO @HubSpot inbound marketing and startup blogger at OnStartups.com.

10 @vincos Vincenzo Cosenza: Social Media Strategist at BlogMeter Author of Social Media ROI

Is there anyone else you think should be on the list? Please suggest them in the comments below, we’d be happy to add them to our list!

Individuare i blog opinion leader: il caso del conto corrente online

In Nextbit abbiamo da tempo molta curiosità a riguardo del successo dei social media e dei contenuti generati dagli utenti sul web. Essi hanno cambiato negli ultimi anni il modo di comunicare delle persone e il loro modo di informarsi su prodotti e servizi.
Le risorse che un cliente può utilizzare su internet per ottenere informazioni sui prodotti da acquistare sono ad esempio :

  • Blog
  • Social media (come Twitter)
  • Siti che ospitano recensioni di prodotti/servizi (come TripAdvisor)

Le aziende non possono ignorare questo cambiamento e ,come efficacemente argomentato da Vincenzo Cosenza nel libro Social Media ROI, un passo fondamentale per ogni azienda che vuole entrare nel mondo dei social media per la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti e/o servizi è l’ascolto del web e dei social media a riguardo dell’ambito d’interesse. È necessario come primo passo conoscere l’ambiente sociale in cui si vuole entrare, per conoscere i luoghi in cui si trovano le informazioni e le discussioni più interessanti.
Una prima analisi può essere la valutazione dei blog opinion leader dell’ambiente sociale d’interesse. A questo scopo abbiamo applicato tecniche di analisi dei siti web, in particolare la link analysis, e impostato l’applicazione della Social Network Analysis (SNA) come proposto da Vincenzo Cosenza.
Abbiamo quindi stabilito di compiere l’analisi nei seguenti passi:

  1. Produzione di un elenco dei blog di interesse
  2. Analisi dei singoli blog valutandone indicatori di performance delle pagine
  3. Analisi dei singoli blog tramite Social Network Analysis (SNA)

Per testare la metodologia su un caso reale abbiamo ipotizzato di essere una banca interessata ad argomenti relativi al conto corrente online.
La prima fase ci ha portato ad individuare tramite motori di ricerca i blog più interessanti in materia. Abbiamo individuato 27 blog con contenuti d’interesse per una banca online relativi all’argomento “conto corrente online”. Quindi abbiamo svolto una link analysis per stabilire i top influencer, utilizzando indicatori di performance e importanza delle pagine. Con il termine link analysis si intendono tecniche volte ad inferire l’importanza di una pagina web basandosi sulla struttura topologica del grafo del World Wide Web. Gli algoritmi di link analysis percorrono il grafo del web e analizzano i link uscenti e quelli entranti delle pagine. Queste informazioni permettono di associare un valore ad ogni pagina sulla base del quale i motori di ricerca solitamente effettuano l’ordinamento delle pagine.

Il più famoso algoritmo di link analysis è il PageRank di Google. Noi abbiamo utilizzato un software in grado di calcolare il numero di altri domini con link in ingresso al sito/blog, utilizzando quindi una variante dell’ InDegree, predecessore degli algoritmi di  link analysis che calcola la popolarità di una pagina sulla base del numero di pagine che hanno un link ad essa (fonte Wikipedia).
Un altro indicatore molto interessante utilizzato per confrontare i blog è stato il numero di citazioni dell’URL del blog sui principali social network. Questo indicatore è molto importante per stabilire la risonanza del blog sui social media, quindi quanto sia in grado di sfruttare questo nuovo mezzo di diffusione delle opinioni.
In base a questi indicatori è stato possibile stilare delle classifiche dei blog più “performanti” a seconda degli indicatori considerati.

Top 5 blog per numero di domini che linkano al blog:

Blog/Sito Num. domini che linkano
vostrisoldi.it/

114

investireinformati.com/

86

risparmiosoldi.it/

83

italia-risparmio.it/

71

carta-credito.it/

61

 

Top 5 blog per numero di citazioni dell’URL del blog sui principali social network:

Blog/Sito Citazioni URL su Social Media
contodeposito.org/

692

vostrisoldi.it/

39

guidacontionline.it/

39

investireoggisicuro.it/

38

conticorrentionline.com/

33

 

In questo modo la nostra banca online può identificare i blog più autorevoli, considerando le metriche di maggior interesse e impatto per la propria attività di comunicazione. Può quindi, stabilire i blog da monitorare con più attenzione e che possono influire maggiormente sui prospect della banca.
A questo punto, come proposto dalla metodologia illustrata da Vincenzo Cosenza, siamo andati alla ricerca delle citazioni reciproche fra i blog, per stabilire quali fossero i più influenti e autorevoli all’interno della nicchia d’interesse e in grado quindi di influenzare anche gli altri blog, scatenando dei passaparola con pareri positivi o negativi che siano.
Abbiamo quindi svolto la tecnica della Social Network Analysis per analizzare le relazioni tra i blog modellati da una rete. I blog rappresentano i vertici della rete con dimensione proporzionale alla statistica Num di domini che linkano, mentre i link reciproci rappresentano gli archi (vedi Figura1). Per svolgere questa analisi e ottenere questo modello abbiamo inserito i dati di citazione reciproca nel software NodeXL.
NodeXL, oltre a creare il grafico sotto riportato, ha permesso di calcolare alcune metriche importanti per confrontare i blog.


Figura 1 – Grafico dei link reciproci fra i blog analizzati

Le metriche di Social Network Analysis di maggior interesse calcolate da NodeXL sono, oltre al numero di link in ingresso (In-Degree), quelle che misurano la centralità dei nodi e permettono di valutarne la rilevanza all’interno della rete.
Le misure di centralità prodotte dal software sono:

Betweeness Centrality: indica la capacità di un nodo di unire diversi gruppi di nodi; un vertice che si trova più volte nei percorsi più brevi tra gli altri nodi ha una Betweeness Centrality maggiore. Ad esempio un nodo con solo due archi verso altri vertici ma che se eliminato causerebbe la disconnessione di molti nodi, ha basso In-Degree ma alta Betweeness Centrality.

Closeness Centrality: distanza media lungo il percorso più breve tra un vertice e tutti gli altri vertici raggiungibili partendo da tale vertice

Eigenvector Centrality: misura relativa dell’importanza di un nodo all’interno della rete. Questa metrica assegna uno score relativo a tutti i nodi basandosi sul principio che connessioni a nodi a loro volta molto connessi sono più importanti di connessioni a nodi meno connessi.

Per lo specifico caso di analisi della “blogosfera” dei conti correnti online, la Social Network Analysis indica una natura poco conessa della rete considerata, in quanto i blog tendono poco ad auto referenziarsi, comportandosi come realtà isolate. Queste conclusioni potrebbero quindi spingere l’interesse della banca online verso specifci blog con valori alti della statistica Citazioni URL su Social Media, al fine di rivolgere la propria attenzione verso blog con alta capacita di diffusione di contenuti sui social media.
Invitiamo chiunque fosse interessato ad approfondire la nostra analisi a contattarci tramite l’apposto form http://www.nextbit.it/contact_form.php.
Attendiamo le vostre domande e i vostri commenti. Diamo valore alla vostra opinione.

Hubspot Review

As you can easily understand from our post Inbound Marketing: Get Found Using Google, Social Media, and Blogs at Nextbit the ideas by the founders of the company HubSpot impressed us. We believe that the ideas in the book are advantageous and that the future of marketing is certainly ‘Inbound Marketing’ and the use of social media (SM). At the end also the news that Forbes included HubSpot in the list of the 20 most promising companies and the presence in HubSpot’s team of a Social Media guru as Dan Zarrella, the award-winning social media scientist at HubSpot and author of three books, gave us the idea that Hubspot is doing a great job.

After this research it was natural for us to try with trepidation the HubSpot software, the true heart of the company. We started a trial license of HubSpot software, called on the company website “HubSpot’s All-In-One Marketing Software”. Now we want to present our impressions, hoping to be of help and to get your feedback.

The goal of the software is a complete tool for managing the online marketing of a company. It allows to increase the number of visitors of the company’s online content (website, blog, SM), to improve the process of converting more visitors into leads (lead is any contacts that might be a customer and that expressed interest in the company) and to increase the number of customers.

Once installed HubSpot offers very interesting tutorial and a dashboard that guides you to discover the capabilities of the software and track the progress of the trial, that indicates when you have tested all the features available.

The system is composed of several tools grouped by topic in the following categories:

  • Content tools
  • SEO (Search Engine Optimization) tools
  • Comunication tools
  • Lead tools
  • Analytics

The “Content tools” allow you to manage your website and blog using the Content Management System (CMS). If you want to manage your website and blog by yourself HubSpot lets you use all other features of the software. Our trial did not use the CMS for the website but only for blog. However we developed a test version of our blog to try the software where we found tools easy to use and powerful. As always in these cases, the choice is between the complete freedom to directly manage online spaces and develop everything you want (with adequate resources of time and/or IT resources) and the ease of use of user-friendly but limiting tools. For instance we have not found possible to satisfy our need to manage the blog in two languages.

From the case studies in the website the results obtained with blogs managed with HubSpot are fantastic, both from a graphical and functional point of view. In our trial it wasn’t possible to achieve similar results, but this may be due to the limited amount of time spent or to the fact that to achieve those results more support from HubSpot is necessary.

We also found the “SEO tools” user friendly. They provide reports and advice on how to improve the performance of your content on search engines. A great tool is HubSpot Website Grader, that can be used for free to evaluate your personal web site in terms of SEO optimization. Definitely interesting are also automated advices that are shown when you write a blog on HubSpot in order to optimize the performance from a SEO point of view. This is a feature that we didn’t find in other similar software.

HubSpot also provides tools to straightforward communicate on SM and automate marketing operations. Really interesting is the functionality to “nurture” your leads by sending them personalized emails and send automated emails to your leads based on their online behavior, in an event driven framework.

We liked the most the features that allow you to analyze the traffic of your website, to understand which are the traffic sources. With these features you can optimally evaluate the impact of social media or of some important quotes on the number of contacts on the site. To consider carefully is also the possibility to compare with main competitors on the basis of appropriate metrics.

Reports and analysis of ROI (Return On Investment) allow to evaluate statistics and significant events in the transition from contacts to leads finally to customers. Certainly is to deepen the interface with CRM systems. HubSpot natively integrates with SugarCRM and Salesforce.com. To integrate with other CRMs HubSpot proposes a list of partners who can help to develop this connection.

The analytics only provide aggregated data and not atomic data. For instance the report of who visits your website only shows the list of companies with the number of connections from the company net, while for private users in our test we were able to obtain only the internet provider, without more precise information on the geographical origin of the contact. This report also generates a bit of confusion since there is no clear distinction between Internet providers and companies from which come direct contacts.

Analytics tools are good but nothing particularly new to those familiar with Google Analytics.

In conclusion for those who are serious about web marketing HubSpot is a fantastic tool, which contains almost every feature you could want for this task. In addition, developers are really active in releasing new and updated tools. Dharmesh Shah, one of the two founders, is still an active and passionate member of the developers, as you can imagine from his tweets.

The software is great but definitely expensive. It starts from around $ 3000 per year for the basic package but the price increases with the number of contacts (a contact is a person in your marketing community who you’ve identified and deliver targeted marketing to). In the Internet there are many complaints about the cost of the software. For small companies and agencies the investment is to be evaluated carefully.

We looked for competitors to HubSpot, and found some interesting at lower prices, for example Raven and Rhino SEO. From a quick analysis of the functionality provided (without testing) they don’t seem complete like HubSpot, but they have similar useful features.

It seems possible to obtain elsewhere and with different tools the same benefits from HubSpot software, but as the single point of management of internet marketing and as a source of methodology and training HubSpot is absolute market leader.

At Nextbit we read books and records of training provided by HubSpot, worked hard during the trial, evaluated and read other reviews about the software. If you need any independent information about HubSpot we welcome you to contact us.

Please leave questions and comments. We value your opinion.

Recensione del software HubSpot

Come facilmente intuibile dal post Inbound Marketing: farsi trovare dal cliente tramite Google, Social Media e Blog in Nextbit siamo rimasti favorevolmente colpiti dalle idee dei fondatori della società HubSpot. Siamo stati convinti dalla bontà delle idee espresse nel libro e dal fatto che il futuro del marketing sia certamente nell’ Inbound Marketing e nell’uso dei Social Media. Infine colpiti dal fatto che Forbes abbia inserito HubSpot nella lista delle 20 aziende più promettenti e dalla presenza in HubSpot di guru dei Social Media come Dan Zarrella, noto ricercatore in ambito social e autore di 3 libri.

Con queste premesse non ci restava che provare con trepidazione il sofware, vero cuore dell’azienda. Abbiamo quindi attivato una licenza trial del sofware Hubspot, definito sul sito aziendale “HubSpot’s All-in-One Marketing Software”, e vi riportiamo le nostre impressioni, sperando che vi possano essere d’aiuto e di ricevere i vostri feedback.

L’obiettivo dichiarato del sofware è quello di essere uno strumento completo per la gestione del marketing online dell’azienda, che permetta di aumentare il numero di visitatori dei contenuti online dell’azienda (sito, blog,Social Media), di migliorare il processo di conversione del maggior numero di visitatori in lead, dove per lead si intende ogni contatto che può diventare un cliente e che esprime interesse nei confronti dell’azienda, e di conseguenza aumentare il numero di clienti.

All’attivazione del trial HubSpot mette a disposizione tutorial molto interessanti ed una dashboard che guida l’utente alla scoperta delle funzionalità del sofware e traccia lo stato di avanzamento del trial, indicando quando si sono testate tutte le funzionalità accessibili.

Il sistema è composto da diversi tool raggruppati per aria tematica nelle seguenti categorie:

  • Content tools
  • SEO (Search Engine Optimization) tools
  • Comunication tools
  • Lead tools
  • Analytics

I “content tools“ permettono di gestire il proprio sito web e il blog tramite CMS. HubSpot permette di sfruttare comunque tutte le altre funzionalità del software se si vogliono gestire sito e blog in proprio. Nel nostro caso non abbiamo utilizzato il CMS per il sito ma solo per il blog. Abbiamo quindi sviluppato una versione di test del nostro blog per provare il software. Gli strumenti a disposizione sono facili da usare e abbastanza potenti, come sempre in questi casi si tratta di scegliere fra la completa libertà di gestirsi i propri spazi online e poter sviluppare tutto quanto si vuole (con adeguate risorse di tempo e/o risorse IT a disposizione) e la facilità di uno strumento user-friendly ma comunque limitante. A titolo di esempio non abbiamo trovato la possibilità di soddisfare la nostra esigenza di gestire il blog in due lingue.

Nei case study riportati da HubSpot, i risultati ottenuti con blog gestiti tramite il CMS messo a disposizione sia dal punto di vista grafico che funzionale sono fantastici. Nei nostri tentativi non è stato possibile raggiungere risultati simili, ma questo potrebbe essere dovuto al limitato tempo impiegato a alla necessità di ulteriore consulenza da parte di HubSpot.

Anche i “SEO tools” sono facili da usare e forniscono report e consigli utili su come migliorare le performance dei propri contenuti sui motori di ricerca. Un ottimo tool è HubSpot Website Grader, che si può utilizzare in modo gratuito per valutare personalmente il proprio sito web dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO. Sicuramente interessanti sono anche i consigli automatici che si ottengono durante la scrittura di un blog, al fine di ottimizzarne le performance in ottica SEO.

HubSpot mette a disposizione anche tool per comunicare sui SM e automatizzare operazioni di marketing. Davvero interessante è la possibilità far “maturare” i propri lead con l’invio di email personalizzate e di inviare ai propri lead email automatiche in base al loro comportamento on line, in un’ottica di azione generata da eventi.

Infine i tool che a noi in Nextbit interessano maggiormente, gli Analytics. Le funzionalità che più abbiamo apprezzato sono quelle che permettono di analizzare il traffico del proprio sito web, per vedere quali sono le sorgenti di traffico; questo permette di valutare ottimamente l’impatto dei Social Media o di alcune citazioni importanti sul numero di contatti sul sito. Da considerare attentamente è anche la possibilità di valutare in base ad opportune metriche il confronto con i propri principali competitor.

Per quanto riguarda i report e le analisi di ROI (Return On Investment) esse permettono di valutare statistiche ed eventi significativi nel passaggio da contatti a lead ed infine a clienti. Sicuramente da approfondire l’interfaccia con sistemi di CRM. Nativamente HubSpot si interfaccia con SugarCRM e Salesforce.com, per l’integrazione con altri CRM il sito HubSpot rimanda ad un elenco di partner che possono aiutare a sviluppare questa integrazione.

Gli analytics forniscono comunque solo dati aggregati e non dati atomici. Per esempio per quanto riguarda il report su chi visita il nostro sito web, otteniamo un elenco delle aziende con il numero di accessi verso il nostro sito da rete aziendale, mentre per gli utenti privati nel nostro test siamo stati in grado di ottenere solo l’internet provider, senza indicazioni precise sulla provenienza geografica del contatto. Questo report genera inoltre un po’ di confusione poichè non vi è chiara distinzione fra gli internet provider e le aziende da cui arrivano contatti diretti.

Insomma gli strumenti di analytics sono buoni ma nulla di particolarmente nuovo per chi conosce Google Analytics.

In conclusione per chi fa seriamente marketing sul web HubSpot è uno strumento fantastico, che racchiude quasi tutte le funzionalità che si possono desiderare per questo compito. Inoltre gli sviluppatori sono sempre attivi nel far uscire e tener aggiornati nuovi tool e strumenti. Di questo team uno dei due fondatori, Dharmesh Shah, è ancora parte attiva ed appassionata, come si intuisce dai suoi tweet.

Il software è ottimo ma sicuramente oneroso. Si parte da circa  $3000 annui per il pacchetto base (più i costi di formazione) ma il prezzo cresce proporzionalmente al numero di contatti, definiti come coloro che fanno parte della rete di marketing dell’azienda e a cui si mandano comunicazioni a scopo vendita. In rete si trovano molte lamentele relative all’effettivo ritorno da tale spesa e per aziende e agenzie di piccole dimensioni l’investimento è da valutare con attenzione.

Abbiamo cercato i competitor di HubSpot, trovandone alcuni potenzialmente interessanti e dai prezzi più bassi, per esempio Raven e Rhino SEO. Da una veloce analisi delle funzionalità proposte (senza effettuare test) non sembrano completi come HubSpot ma hanno comunque gran parte delle caratteristiche utili.

Insomma sembra possibile ottenere altrove e con diversi strumenti gli stessi vantaggi prodotti dal software HubSpot, ma come punto unico di gestione del marketing sul web e come fonte di metodologia e formazione HubSpot è assoluto leader del mercato.

In Nextbit abbiamo letto libri e documenti di formazione messi a disposizione da HubSpot, lavorato intensamente nel periodo di trial, letto e analizzato altre recensioni sul software. Se vi servono altre informazioni indipendenti su HubSpot non esitate a contattarci.

Attendiamo le vostre domande e commenti. Diamo valore alla vostra opinione.

Social CRM: “Accendete i motori!”

Il successo dei social media ha cambiato negli ultimi anni il modo di comunicare delle persone e senza ombra di dubbio anche il loro modo di informarsi su prodotti e servizi e infine di fare acquisti. Il cliente si fida sempre meno di campagne pubblicitarie e di informazioni provenienti direttamente dal venditore, mentre a supporto delle sue decisioni di acquisto sfrutta sempre di più opinioni di altri consumatori riportate nei blog o nei social media.

Le aziende, alcune spaventate, altre eccitate dal nuovo che avanza, hanno iniziato a rispondere a questo cambiamento, cercando anche loro di modificare il modo di relazionarsi con i clienti entrando nei social media con profili ad hoc e fan pages.

Inoltre, le aziende più lungimiranti hanno iniziato ad integrare i propri dati di CRM con un’imponente mole di dati proveniente da azioni e conversazioni on line sia di clienti che di prospect, al fine di creare una vera e propria Social Business Intelligence.

social crm

Nel Social CRM, infatti, è il cliente che deve essere coinvolto ed è necessario essere consapevoli che è il cliente stesso che controlla la conversazione. Nessun azienda può più permettersi di ignorare quanto avviene nei blog e sui social media, basti pensare all’eclatante caso della Dell, e dell’enorme danno economico e reputazionale che ha ricevuto dall’apertura del blog Hell-Dell da parte di un cliente “insoddisfatto” del customer care.

Uno strategico utilizzo dei social media è invece in grado di permette alle aziende di coinvolgere i clienti e di ottenere un quadro più chiaro sugli atteggiamenti degli stessi nei confronti del proprio marchio, dei prodotti e dei servizi offerti. Può inoltre permettere di acquisire delle informazioni sui potenziali clienti e di comprenderne meglio i bisogni, aumentando la velocità di comunicazione e migliorando il livello di fiducia. Infine, è molto importante poter riconoscere e gestire chi all’interno della comunità dei clienti sia capace di influenzare gli altri.

Non c’è dubbio che questa nuova disciplina del Social CRM avrà un importante futuro ed è destinata a diventare sempre più importante nei processi di Marketing e di CRM.

Ma è anche vero che il costo iniziale delle principali soluzioni di Social CRM è davvero importante, in particolare tenendo presente la difficoltà nel quantificare il ROI di questi investimenti e il forte momento di crisi che stiamo vivendo.

Ecco perché è fondamentale prima di imbarcarsi in costose acquisizioni di software avere ben chiara la strategia da implementare, definendo una road map, con precisi obiettivi e milestone.

Nei prossimi post approfondiremo il concetto di Social CRM e cosa Nextbit intende per socializzazione dei propri processi di business.

 

Social CRM: “Start your engines!”

The success of social media has changed the way people communicate and also the way they look for information about products and finally make purchases. The customer trusts less advertising campaigns and information coming directly from the seller, while in support of buying decisions are increasingly used other consumers opinions contained in blogs or social media.

The companies, some excited other frightened by the new trend, have begun to respond to this change.They are trying to change the way they relate with clients,entering the world of social media with ad hoc profiles and fan pages.

In addition, forward-thinking companies have begun to integrate their CRM data with a huge amount of data from online conversations and actions of customers and prospects, in order to create a real Social Business Intelligence.

social crm

Social CRM, unlike traditional CRM, is focused on customer engagement, and the acknowledgement that the customer controls the conversation. No company can ignore what is happening in blogs and social media, just think to case of Dell, and the enormous economic and reputational damage caused by the opening of the Dell-Hell blog by a customer “unhappy” with the customer care.

A strategic use of social media is instead able to allow companies to engage customers and gain a better picture of customer attitudes towards the brand, products and services offered. Social media can also be used to acquire information about potential customers and to understand better their needs, increasing the speed of communication and improving the level of confidence. Finally, it is very important to recognize and manage those within the community of customers that are able to influence others (top influencers).

There is no doubt that Social CRM is here to stay and above all is becoming increasingly important in marketing and CRM. But it is also true that the initial cost of the main solutions of Social CRM is a major cost, especially considering the difficulty in quantifying the ROI of these investments and the particular moment of crisis we are experiencing.That’s why it’s essential to have a clear strategy to implement before doing expensive acquisitions of software, by defining a roadmap with clear objectives and milestones.

In the next posts we will deepen the concept of Social CRM and explain what Nextbit means by socialization of business processes.

 

Presentazione del blog di Nextbit

Ciao a tutti e benvenuti nel blog di nextbit! Abbiamo deciso di pubblicare il nostro blog con l’obiettivo di creare e condividere contenuti sulla “Data Intelligence”; abbiamo infatti intenzione di condividere informazioni, le nostre attività attuali e cosa stiamo pensando di fare nel prossimo futuro in questo ampio ambito.

Il nostro gruppo di lavoro punta sempre all’innovazione, pertanto pubblicheremo contenuti relativi alle attività che abbiamo in mente di intraprendere e a tutto quanto riteniamo di interesse, sperando di ricevere i vostri commenti e le vostre considerazioni.

Incoraggiamo quindi i lettori a contribuire direttamente con i propri articoli, è possibile farlo scrivendoci alla pagina web http://www.nextbit.it/contact_form.php.

Gli argomenti dei nostri articoli riguarderanno: Business Intelligence, Modelli statistici, Modelli in ambito Marketing, Modelli in ambito Rischio, Social CRM, Social Media Metrics, Programmazione SAS e qualsiasi argomento di nostro e vostro interesse professionale.

Seguiteci!